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Ingente stanziamento del Comune per il sacrario Rsi, Anpi: «Offesa alla città e alla Costituzione». Cgil: «Ritirare subito lo stanziamento»

Forti polemiche per il capitolo di spesa a bilancio, dedicato al restauro del sacrario della Repubblica Sociale Italiana a Staglieno. L’Associazione Partigiani parla di «gesto esecrabile», «iniziativa abbietta» e ricorda al sindaco Bucci di essere presidente del Comitato Permanente della Resistenza

«Il sindaco di Genova Marco Bucci, tra l’altro presidente del Comitato Permanente della Resistenza, mette a bilancio per il 2024 1,750 milioni di euro per il “Sacrario in commemorazione dei caduti della Repubblica Sociale Italiana” nel cimitero monumentale di Staglieno – dicono all’Anpi -. Già negli anni scorsi era accaduto che un assessore di Fratelli d’Italia andasse, in fascia tricolore, a rendere omaggio a quel Sacrario, un fatto che Anpi ha sempre duramente condannato. Ma impegnare (peraltro indebitando i conti del Comune) una cifra del genere in una città in cui i sacrari partigiani nei diversi cimiteri vengono lasciati senza manutenzione se non quella effettuata dai volontari, e’ un insulto alla città. Bucci, che in Sala Rossa a Palazzo Tursi siede sotto il gonfalone sul quale è appuntata la medaglia d’oro al V.M per la capacità di Genova di liberarsi da sola dai nazifascisti, dovrebbe sentir scorrere sulle sue spalle il sangue dei partigiani e dei civili morti per quella Liberazione, sangue versato da quelli che ora, con il denaro pubblico, vuole onorare».

«Mai avremmo pensato di vedere un’iniziativa tanto abietta – proseguono all’Anpi -. Sollecitiamo il Sindaco (che, glielo ricordiamo, dovrebbe essere di tutti i genovesi e non dei suoi sostenitori di destra estrema e dei nostalgici del ventennio) a cancellare questo stanziamento, sicuramente meglio utilizzabile a favore della vivibilità dei cimiteri cittadini, e a chiedere scusa, in primo luogo a chi per liberare l’Italia ha lasciato la vita. Lo hanno fatto anche per chi, come lui, compie scelte che li offendono e offendono anche la Costituzione sulla quale lui ha giurato. Ma ne capisce i contenuti ed i valori? Gli ricordiamo che la nostra è una Repubblica Antifascista, frutto anche del sangue di 1863 genovesi e di 2250 uccisi nei campi di concentramento».

Cgil chiede al Comune di «ritirare immediatamente il provvedimento».

« La maggioranza del Comune abbia il buongusto di tornare sui propri passi e stralciare dal Bilancio l’impegno economico a favore del restauro del “sacrario” dei caduti della Repubblica Sociale del cimitero di Staglieno – dicono al sindacato -. Sostenere il costo di 1 milione e 740 mila euro per restaurare, a spesa dei contribuenti con un mutuo, il monumento ai repubblichini che hanno scritto a Genova e in tutto il paese una delle pagine più nere e vergognose della nostra storia è un insulto alla città ed alle tante e tanti che hanno perso o speso la propria vita per conquistare la libertà e disfarsi dalla dittatura fascista. Anziché destinare risorse ai monumenti dei fascisti che proprio a Genova nel 1944 hanno aiutato i nazisti a deportare oltre 1.500 operai dalle fabbriche del Ponente, il Comune di Genova ed il suo Sindaco agiscano con maggior rispetto e si occupino della situazione di grave abbandono in cui versano i cimiteri della nostra città».

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